
Dott.ssa Elena Bozzalla
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Osteopata
Mi prendo cura dello sviluppo neuro psicomotorio in tutte le sue tappe,
con competenza, dolcezza e attenzione per la persona, con uno
sguardo globale e rispettoso delle caratteristiche di ciascuno.


Persone
Bambini e adolescenti; adulti per i percorsi osteopatici.

Competenze
Valutazione, prevenzione e percorsi personalizzati.

Approccio
Neuro-psicomotorio e osteopatico.

Rete
Scuole, famiglie e l’équipe multidisciplinare del Centro.

Dott.ssa
Elena Bozzalla
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva,
Osteopata
Mi prendo cura dello sviluppo neuro-psicomotorio in tutte le sue tappe, con competenza, dolcezza e attenzione per la persona, con uno sguardo globale e rispettoso delle caratteristiche di ciascuno.


Persone
Bambini e adolescenti; adulti per i percorsi osteopatici.

Competenze
Valutazione, prevenzione e percorsi personalizzati.

Approccio
Neuro-psicomotorio e osteopatico.

Rete
Scuole, famiglie e l’équipe multidisciplinare del Centro.

Come professionista sanitaria mi occupo di prevenzione, valutazione e intervento nell’età evolutiva, accompagnando bambini e ragazzi nello sviluppo motorio, grafomotorio, attentivo e comportamentale.
Inoltre, mi occupo di osteopatia in tutte le fasi della vita, con particolare attenzione all’ambito neonatale e pediatrico e alla gravidanza.
Il mio approccio
Il mio lavoro parte dall’ascolto e dall’osservazione attenta del bambino, del suo modo di muoversi, giocare, comunicare e affrontare le richieste dell’ambiente. Ogni percorso viene costruito a partire dalle caratteristiche individuali, dalle risorse e dai bisogni evolutivi, nel rispetto dei tempi e delle modalità di ciascuno.
Nel lavoro neuropsicomotorio considero il gioco e la relazione strumenti privilegiati attraverso cui sostenere lo sviluppo delle competenze motorie, grafo-motorie, attentive e comportamentali. Le attività vengono proposte in modo graduale e personalizzato, cercando di favorire non soltanto l’acquisizione di nuove abilità, ma anche autonomia, sicurezza e partecipazione nella vita quotidiana.
Credo nella prevenzione, nell’intervento precoce e nel confronto con la famiglia come elementi fondamentali del percorso. Quando necessario, il lavoro si integra con quello degli altri professionisti e con i diversi contesti di vita del bambino, per costruire interventi coerenti e capaci di accompagnarne lo sviluppo nel tempo.
Osteopatia: un approccio globale
Attraverso tecniche manuali, l’intervento osteopatico considera la persona nella sua globalità, tenendo conto del sistema muscolo-scheletrico, della mobilità, della postura e delle caratteristiche individuali nelle diverse fasi della vita.
Particolare attenzione è dedicata alla gravidanza e all’età neonatale e pediatrica, periodi caratterizzati da importanti cambiamenti e adattamenti. Nel neonato e nel bambino l’osservazione tiene conto dello sviluppo motorio e posturale e delle modalità con cui il corpo si adatta durante la crescita, sempre attraverso un intervento rispettoso dell’età e delle caratteristiche individuali.
L’osteopatia può accompagnare anche adolescenti e adulti, modulando il trattamento in relazione alla persona e alle sue esigenze. Quando utile, il percorso si inserisce in un lavoro condiviso con la famiglia e con gli altri professionisti coinvolti, mantenendo uno sguardo integrato sulla persona.

Aree di intervento

Primi mesi di vita
Sostegno allo sviluppo motorio e trattamenti osteopatici neonatali.

Sviluppo motorio
Valutazione e interventi per le diverse tappe dello sviluppo.

Grafomotricità
Percorsi per migliorare le abilità grafiche e la coordinazione.

Attenzione
Interventi per favorire concentrazione, postura e autonomie.

Comportamento
Percorsi per favorire autoregolazione, partecipazione e gestione del comportamento.

Osteopatia
Trattamenti osteopatici nelle diverse fasi della vita, compresa la gravidanza.
Qualcosa di me

Un libro che consiglio
“Il richiamo della foresta”
di Jack London.

Dove mi ricarico
Su un campo da calcio a 5 e in viaggio a scoprire il mondo.

Ciò che mi accompagna
Lo sport, la mia famiglia e un biglietto aereo sempre prenotato.

Ciò che coltivo
La curiosità, la condivisione e la flessibilità.
Formazione ed esperienza professionale
- Laurea in Terapia della Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva – Università degli Studi di Torino.
- Diploma in Osteopatia.
- Specializzazione in Osteopatia Pediatrica.
- Nella mia attività professionale accompagno bambini e ragazzi nelle diverse fasi della crescita, con particolare attenzione allo sviluppo, al movimento e al benessere globale, integrando l’esperienza in neuropsicomotricità con le competenze in osteopatia pediatrica e neonatale.
Domande frequenti
La prima valutazione comprende un colloquio con i genitori per conoscere la storia dello sviluppo e le difficoltà osservate, seguito da alcuni incontri con il bambino.
Attraverso il gioco, l’osservazione e attività mirate vengono approfonditi aspetti come motricità, coordinazione, attenzione, comunicazione e relazione.
Al termine, quanto emerso viene condiviso con la famiglia e, se necessario, viene proposto un percorso personalizzato.
Il percorso neuropsicomotorio può iniziare già nei primi anni di vita. L’età di avvio dipende dalle caratteristiche e dai bisogni del bambino: dopo una prima valutazione, il TNPEE definisce insieme alla famiglia l’intervento più adatto.
Sì, l’osteopatia può essere rivolta anche ai neonati, con tecniche molto delicate e adattate all’età e alle caratteristiche del bambino.
L’osteopata valuta il neonato nel suo insieme e può intervenire in presenza di tensioni o difficoltà funzionali, sempre nel rispetto dei tempi e dei bisogni del piccolo.
Quando necessario, il lavoro osteopatico si integra con quello del pediatra e degli altri professionisti che seguono il bambino.
Sì, in alcuni casi possono essere integrate all’interno di un percorso condiviso, mantenendo però obiettivi e modalità di intervento differenti. La neuropsicomotricità lavora sullo sviluppo delle competenze motorie, percettive, relazionali e di autoregolazione, mentre l’osteopatia interviene prevalentemente sugli aspetti funzionali e corporei.
La conoscenza di entrambi gli ambiti permette di avere una visione globale del bambino, osservando come postura, movimento, organizzazione corporea e sviluppo psicomotorio possano influenzarsi reciprocamente. Quando indicato, i due interventi possono quindi affiancarsi in modo coordinato, sempre sulla base dei bisogni specifici del bambino e, se necessario, in collaborazione con gli altri professionisti coinvolti nel percorso.

Ogni percorso inizia da un primo incontro
Se pensi che io possa aiutarti,
sarò felice di conoscerti
e capire insieme quale
possa essere il percorso più adatto
