L’ultima supervisione dell’8 luglio è stata occasione di confronto per una situazione particolare: dopo una prima fase di terapia si sono modificate le condizioni portando ad un conflitto di natura deontologica che non erano presenti inizialmente.

Questo ha portato il terapeuta a reindirizzare il paziente ad un altro collega per salvaguardare il setting il più possibile da ogni possibile contaminazione. Sono state approfondite le dinamiche controtransferali di colpa e lutto della relazione presenti nel professionista e in grado di garantire un più efficace passaggio a un altro specialista.

È stato inoltre valutato l’impatto possibile di questa conclusione prematura per il paziente